venerdì 21 giugno 2013

Quale sistema operativo?

Dopo aver descritto brevemente nei precedenti articoli la filosofia e il business open-source è il momento di passare agli strumenti disponibili.

Partiamo dal sistema operativo.
Facciamo una piccola prefazione: quasi tutti i software presentati nei prossimi articoli sono disponibili anche per windows, quindi se ancora non siete pronti a rivoluzionare il vostro pc al punto tale da sostituire un nuovo sistema operativo (o ad affiancare quest'ultimo a quello che già avete), non ci saranno problemi.


Vi suggerisco, se avete a disposizione un pc dismesso (magari con windows xp che a breve cesserà di essere supportato), installate il nuovo sistema operativo su questa macchina in modo da fare pratica su di essa.

Il mondo open-source offre numerosi sistemi operativi tra cui scegliere, alcuni di largo consumo ed altri fortemente adattati a scopi specifici.
Questo è un bene ed un male allo stesso tempo. E' un bene perchè sapendo quale scegliere risparmieremmo parecchio lavoro; mentre è un male perchè se la scelta ricadesse su un sistema operativo sbagliato, avrebbe un impatto negativo su di noi lasciando un forte amaro in bocca.
Per ovviare a tutto questo utilizzeremo un sistema “generalista” che poi adatteremo secondo le nostre esigenze.
Dopo un'attenta analisi la scelta è ricaduta su Xubuntu versione 12.04.
Adesso vi spiego il perchè. “Figlio” del più noto Ubuntu 12.04, questa variante è nata per offrire un desktop leggero, gradevole e facile da usare. Ottimo per sfruttare al meglio il proprio hardware e dirottare quante più risorse possibili verso i programmi che andremo ad usare, associato ad un buon riconoscimento delle periferiche sin dal primo avvio, ampia documentazione e diffusione anche in Italia.
Inoltre come la distribuzione “madre” offre un elevato livello di stabilità e sicurezza, accompagnato da un parco software completo ed affidabile.
La versione 12.04 è rivolta alle aziende ed è supportata per lungo periodo, fino ad ottobre 2017, da qui la denominazione LTS (Long Time Support), con la possibilità inoltre di aggiornare alla successiva LTS nell'aprile 2014.

Nota positiva di questa distribuzione è che appena installata è praticamente pronta all'uso per le funzioni di base; avrete a disposizione una suite office, browser e programmi multimediali.
Piccolo appunto: non cercate antivirus per xubuntu, non ne avete bisogno.

Come detto in precedenza la documentazione italiana per ubuntu e derivate è molto estesa, quindi invece di star qui a reinventare la ruota inserisco dei link che illustrano la procedura d'installazione e alcuni piccoli accorgimenti che possono essere utili a migliorare ancora l'esperienza d'uso.

La wiki ufficiale ubuntu per l'installazione: http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione

Ultimo appunto, non fatevi spaventare dai comandi da terminale. Questi sono il modo più facile e veloce per spiegare e fare delle operazioni. Tuttavia quasi tutto quello che viene fatto dal terminale può essere fatto anche con l'interfaccia grafica e nei prossimi post sarà mia premura limitare al massimo l'uso del terminale.