lunedì 15 luglio 2013

UNetbootin: come creare un LiveCD

Nel precedente articolo abbiamo analizzato le principali caratteristiche dei LiveCD e LiveUSB, oggi vedremo come realizzarne uno.

I software per creare distribuzioni live sono numerosi; uno dei più versatili e diffusi è UNetbootin.

UNetbootin è un programma multipiattaforma sviluppato da Geza Kovacs rilasciato sotto licenza GPL2 o superiori.
Grazie alla sua versatilità e semplicità d'utilizzo è oggi considerato un “must have” per creare dei liveUSB.

Per questa guida abbiamo bisogno di una pendrive formattata in Fat32 di dimenzioni sufficenti a contenere il sistema operativo (per Xubuntu almeno 1gb), un file immagine di Xubuntu o della nostra distribuzione preferita e UNetbootin.

Vediamo ora il procedimento da seguire.



Gli utenti Windows e Mac OS possono liberamente scaricare il programma dal sito ufficiale del progetto; gli utenti Linux (nel nostro caso Xubuntu) possono liberamente scaricare il programma dal Software Center della propria distribuzione.

Xubuntu potrà essere scaricata liberamente dalla sessione download del sito ufficiale. Come vedete ci sono due versioni, un rilascio semestrale ed una LTS; inoltre possiamo scegliere se scaricare la distribuzione direttamente dal server o mediante file torrent.
Per il download diretto ecco i link
Xubuntu 13.04 32bit 64bit
Xubuntu 12.04 LTS 32bit 64bit

Una volta installato UNetbootin e aver scaricato il file immagine, procediamo con la creazione del LiveCD.

Inseriamo la nostra pendrive e avviamo il programma.

UNetbootin ci offre due opzioni per ottenere il nostro file immagine:
1) Selezionando Distribuzione possiamo scegliere la distribuzione che preferiamo e la versione; in questo caso sarà UNetbootin stesso a scaricare per noi il file immagine;
2) Selezionando invece Immagine disco potremmo utilizzare la ISO precedentemente scaricata.
Le due opzioni sono entrambe valide, io preferisco la seconda perchè in questo modo posso conservare la ISO e non ho bisogno di scaricarla nuovamente in caso di necessità.

Il passo successivo è scegliere dove installare il nostro sistema live; dopo aver selezionato Unità USB e, nel riquadro successivo, la nostra periferica, possiamo dare OK ed avviare il processo.

Come detto nel precedente articolo, alcune distribuzioni permettono di riservare della memoria per poter effettuare modifiche permanenti. Per far questo sulla nostra Xubuntu live andiamo su Spazio usato per preservare i file nei diversi riavii ed impostiamo il valore che preferiamo (compatibilmente con le dimensioni della pendrive naturalmente).


Per ulteriori informazioni o per supportare il progetto vi ricordo il sito ufficiale: http://unetbootin.sourceforge.net/


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