mercoledì 16 ottobre 2013

Care Distribuzioni Linux, cosa volete fare da grandi?

Dopo aver elogiato per mesi il mondo Open Source, e di GNU/Linux in particolare, è venuto il momento di far luce su alcuni aspetti che proprio non vanno.

Prima però vorrei fare un quadro dell'attuale situazione della diffusione del Kernel Linux.
Concetti ormai assodati sono che:
- le principali distribuzioni GNU/Linux fanno la parte da leone nel settore server;
- Android, sistema operativo con kernel linux, è il principale sistema operativo mobile;
- i Chromebook, equipaggiati con ChromeOS, anch'esso sistema operativo basato su kernel linux, sono tra i portatili più venduti su Amazon.


A questo punto c'è da chiedersi una cosa: come mai se Linux è così diffuso le distribuzioni GNU/Linux non riescono a penetrare il mercato desktop?
La vecchia tiritera del supporto hardware è una leggenda da scrollarsi ormai di dosso, non è vero che Linux non è adeguatamente supportato. Il riconoscimento hardware e le performance sono paragonabili e per molti versi superiori a Windows. Mentre alcune pratiche commerciali avranno un ruolo importane nel frenare l'ascesa di queste piattaforme, anche le distribuzioni ci mettono del loro.

Prendiamo ad esempio la regina delle distribuzioni desktop: Ubuntu.
Abbiamo già parlato delle modalità di rilascio di Ubuntu, oggi voglio concentrarmi sulle LTS.
Ubuntu LTS 12.04 desktop ha un supporto di 5 anni. Questo vuol dire che riceverà aggiornamenti regolari per questo lasso di tempo compresi aggiornamenti Kernel Linux, driver e Xorg.
A leggere queste frasi sembra fantastico, per 5 anni avrò una distribuzione sempre aggiornata e non ho più pensieri.
Bello vero? Peccato che non sia esattamente così.
Perchè pur ricevendo aggiornamenti anche sensibili (come nuove versioni del Kernel, dei driver e Xorg), i programmi dedicati agli utenti non subiranno un avanzamento di versione. Questo vuol dire che ad un anno e mezzo dal suo rilascio Ubuntu 12.04 (pur mantenendo un supporto hardware adeguato) è già vecchia; praticamente inutile rispetto alle controparti proprietarie.

A questo punto mi chiedo: a cosa serve un supporto a 5 anni?