giovedì 13 marzo 2014

Korora: quando Fedora si avvicina agli utenti

Korora è una distribuzione GNU/Linux, rimasterizzazione di Fedora con la quale conserva una piena compatibilità software.
Lo scopo degli sviluppatori è di realizzare un sistema completo e facile da usare per tutta l'utenza desktop.
Per raggiungere tale obiettivo hanno implementato tutto quello che serve alla maggior parte degli utenti e anche qualcosa in più.
Korora solitamente circa un mese dopo la distribuzione madre è disponibile sia per architetture 32 che 64 bit è possibile scegliere tra cinque DE: Gnome-Shell, KDE, MATE, Xfce e Cinnamon in modo da coprire tutte le esigenze hardware.

Per facilitare la gestione e l'installazione dei programmi sono stati inseriti i repository con software di terze parti tra i quali:
  • rpmfusion
  • dropbox
  • virtualbox
  • insync
Ai quali si affianca un repository dove sono depositati e mantenuti i tools del team Korora.

Sono poi stati installati i programmi di uso più comune, tra i quali:
  • LibreOffice
  • Gimp
  • Vlc
  • OpenShot
A questo punto la domanda è d' obbligo: quando scegliere Korora e quando Fedora?

Non esiste una regola ferrea, così come per altre distribuzioni, troveremo esperti che usano soluzioni "facili" e inesperti che vogliono provare qualcosa di più impegnativo.
Però, facendo un parallelo con la pittura, potremmo dire che Fedora ti fornisce tela e colori, mentre Korora un quadro finito. Se si è pittori professionisti o amatoriali probabilmente si preferirà Fedora in modo da realizzare il proprio capolavoro, se invece si cerca un bel quadro da poter appendere in salotto o in una galleria Korora fa al caso vostro.