domenica 18 maggio 2014

Document Liberation Project in aiuto di chi è caduto trappola del Lock In

Abbiamo già parlato di cos'è il lock-in e dei pericoli che questi può nascondere.
Uno di questi è l'impossibilità di aprire i nostri dati, archiviati mediante formati proprietari, ad anni di distanza. Come purtroppo alcuni di noi hanno potuto constatare a proprie spese, una volta terminato il supporto per un programma, ad anni di distanza non è facile reperire degli strumenti che ci permettano di accedere ai nostri dati. Quindi, pur avendo materialmente i fili questi risultano inaccessibili e i dati di fatto perduti.
Potevamo adoperarci prima per difenderci dal lock-in mediante semplici accortezze, ma purtroppo con i se e con i ma non si fa la storia.
Per fortuna alcuni sviluppatori della TDF, che patrocina anche il progetto LibreOffice, ed alcuni utenti hanno pensato bene di toglierci le castagne dal fuoco lanciando un nuovo progetto: Document Liberation Project.

Scopo del progetto è proprio quello di permettere nuovamente l'accesso ai nostri documenti ed anche qualcosa in più.
Infatti l'obiettivo finale è quello di liberare non solo il singolo cittadino dalla schiavitù dei Vendor che tengono in ostaggio l'utente con i loro formati proprietari, ma interi macrosistemi come i database governativi che in passato (purtroppo in parte ancora oggi) sono stati stilati facendo ricorso a tecnologie proprietarie.

Il progetto è senza dubbio ambizioso; tuttavia i ragazzi di oggi e di un tempo, dato che molti di loro sono vecchi lupi di mare, della TDF hanno dimostrato più e più volte di saper affrontare le sfide più difficili nel migliore dei modi.
Quindi siamo fiduciosi nella buona riuscita del progetto.

Come in tutti i progetti aperti sono ben accetti i contributi, nel rispetto degli altri e nella massima serietà.

Per ulteriori approfondimenti e per partecipare al progetto lascio i link della pagina ufficiale e dei contributi.

Articoli correlati